LorenzHope's Diary

Creative Solutions
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
www.surmur.it
WWW.SURMUR.IT
Sensibili Sostanze Superficiali di Marco Santi e Gabriele Scotti

Visita il nuovo sito con le gallerie fotografiche!


L'istantanea "murata": artigianato e fotografia

 

Le immagini sono uno strumento potente per veicolare emozioni e penetrare sentimenti. Gabriele Scotti e Marco Santi hanno unito le loro conoscenze tecniche e il loro entusiasmo creativo per esprimerlo.
La fotografia (bianco e nero, stampa con gelatina ai sali d'argento su strato di stucco e vernice) è il loro mezzo, la riabilitazione del mondo ordinario e decadente il loro fine. Nessun panorama da screen saver, nessuna bellezza ricercata o bruttezza ostentata. Nelle loro opere il reportage lascia spazio all'estetica pura, l'inno al senazionale diventa il racconto della cosa particolare in cui semplicità del quotidiano riveste il ruolo primario.

 

Amalgama di architettura popolare e collezionismo di immagini sfuggenti, spazi desolati e aneddotica voyeuristica, l'idea che attraversa l'esposizione "Città Provvisoria" è chiara e l'intenzione che la regge densa di pressuposti: stampare su stucco e vernice significa "murare" la fotografia per sottrarla alla sua neutralità e depotenziare la sua capacità di riprodurre serialmente e perfettamente il mondo per consegnarla alla dimensione del singolare e del temporale, a quella dinamica mai cristallizata e sempre fluente che è la città in generale e l'esperienza umana in particolare.

Un po' bottega di artigianato e un po' laboratorio informatico, un po' pratica e un po' teoria, l'attività artistica dei due autori è la naturale prosecuzione delle loro passioni (nonché studi) per il restauro e l'architettura. Fotografare, parafrasando i loro pensieri, rimane infatti un gesto incompleto se non è accompagnato da un attivo lavoro di trasmormazione dell'istantanea, un linguaggio monco che il meticoloso lavoro di pennello e spatola ricostruisce e trasfigura. L'ultima parola non è pronunciata dal teleobbiettivo ma dall'attività manuale concreta che illumina di luce nuova oggetti ed eventi opachi ad uno sguardo disattento e consegna dignità artistica a qualcosa che, per una sorta di congenità insofferenza, si tende a rifuggire piuttosto che avvicinare: la provvisorietà di uomini e città.

Agostino Pinna Pintor

 

Inserisci la tua email per iscriverti alla newsletter del Lorenz!
Lorenzhope.it
Calciofilia


Ricevi HTML?